Mobilità elettrica: 5 falsi miti da sfatare

Nel campo della mobilità elettrica circolano troppi falsi miti che stanno condizionando l’atteggiamento dei consumatori italiani verso le auto full electric. Si va, dal classico “la corrente non basterà mai per tutte le auto” al “non abbiamo le colonnine per caricarle tutte”, passando per l’evergreen “l’auto elettrica inquina più delle altre”.

In Italia solo il 4% delle auto circolanti sono elettriche rispetto a una media europea del 14%. A Oslo puntano davvero sulle vetture a batteria: un’auto su cinque sulle strade norvegesi è elettrica.

Ci sono voluti quasi 10 anni affinché la quota di auto elettriche nel parco auto norvegese passasse da zero al 10% nel marzo 2020 e meno di 3 anni per raddoppiare questa percentuale.

1. Per ricaricare le auto elettriche si usano sempre più carburanti fossili

È vero l’esatto contrario: l’eolico e il solare superano il gas e producono per la prima volta un quinto dell’elettricità dell’UE. Secondo la European Electricity Review pubblicata dal think tank energetico Ember sulla produzione di elettricità in Europa, nel 2022 la generazione da fonti rinnovabili – eolico e solare (22%) – ha superato la generazione da gas (20%).


La generazione di energia elettrica da carbone nell’UE è diminuita in tutti e quattro gli ultimi mesi del 2022, con un calo del 6% su base annua.

2. Dal benzinaio pochi minuti, alle colonnine una vita

È vero che dal benzinaio si fa presto, ma ci fermiamo a fare il pieno soltanto mentre stiamo andando da qualche parte. Con l’elettrico infatti si può fare rifornimento mentre dormiamo o lavoriamo, mentre facciamo altro.


Abbiamo più di 41 mila colonnine sul territorio italiano e nel 2026 ne sono previste più di 70 mila. Entro il 2026 lungo le principali arterie europee (i corridoi Ten -T) dovranno essere installate stazioni di rifornimento per le auto elettriche ogni 60 chilometri. La previsione per i veicoli pesanti è di una stazione ogni 120 chilometri entro il 2028.


I tempi di ricarica per l’auto elettrica si riduce sempre più e tali vetture, in termini di autonomia, sono quasi equivalenti ai motori endotermici con percorrenze a piena carica che raggiungono e superano i 600 km.

3. Con l’auto elettrica si ha una totale dipendenza energetica dalla rete

È vero l’esatto contrario. L’auto elettrica regala la possibilità di produrre l’energia in casa per farla viaggiare, non si può fare con nessun altro mezzo.
L’auto elettrica non è dipendente dalla rete, ma la migliora: collegando i veicoli elettrici alla rete energetica, sia domestica che pubblica, le batterie si possono sfruttare come stabilizzatori, accumulando energia quando viene prodotta in eccesso e cedendola nei momenti di picco dei consumi.

4. I motori benzina o diesel sono ormai molto puliti

Le auto a combustione interna hanno fatto grandi progressi in tema di emissioni, ma rimangono sostanzialmente molto inefficienti perché una macchina a benzina sfrutta solo il 30% dell’energia messa a sua disposizione, mentre il diesel arriva al 40%.


L’efficienza di un motore elettrico si aggira invece tra l’80% e il 90%: più del doppio del più efficiente motore endotermico. Questo perché la maggior parte dell’energia di un propulsore endotermico si perde, diventa calore, e meno della metà si trasforma in energia cinetica – quella che fa muovere la macchina.

5. I costi di ricarica delle auto elettriche sono alle stelle

È vero, il costo dell’energia elettrica si è alzato ancora, ma rimane sempre, mediamente, al di sotto di un 30% rispetto a quanto si spende per i carburanti tradizionali. Con le auto elettriche è possibile realizzare una perfetta economia circolare e con le auto diesel o benzina no.


Basta dare una seconda vita alle batterie e creare impianti di stoccaggio dell’energia, così da aiutare a compensare i picchi di consumo e a rendere la produzione stessa dell’energia elettrica più efficiente.


Quando si parla di costo dell’elettricità non va fatto mai riferimento all’energia elettrica acquistata da un cliente domestico con un prezzo volatile. Occorre tenere conto anche di chi usufruisce di una tariffa flat per la ricarica pubblica, ovvero di un piano soggetto ad abbonamento in cui a fronte di una spesa fissa viene offerto al cliente un pacchetto di ricarica (utilizzabile anche in roaming tra i principali operatori).

Hectronic eReady

eReady è una soluzione avanzata per i distributori di benzina che desiderano integrare la ricarica elettrica nelle proprie stazioni di servizio. Noi di Tank Gauging Italia ci occupiamo della sua commercializzazione e installazione in Italia.


Di seguito esponiamo le funzionalità chiave che semplificano e automatizzano il processo di gestione delle stazioni di ricarica.

  • Gestione centralizzata: consente ai distributori di benzina di gestire tutte le operazioni relative alle stazioni di ricarica elettrica da una piattaforma centralizzata. Ciò include il monitoraggio delle stazioni, la gestione delle transazioni e dei pagamenti, la generazione di report e l’amministrazione degli utenti.
  • Interfaccia intuitiva: offre un’interfaccia utente facile da usare, che consente agli operatori delle stazioni di ricarica di gestire facilmente le operazioni quotidiane. L’interfaccia fornisce informazioni in tempo reale sullo stato delle stazioni, inclusi i dati di utilizzo, i livelli di carica e le transazioni effettuate.
  • Controllo degli accessi e autenticazione: supporta diverse modalità di autenticazione per gli utenti, inclusi badge RFID, app per smartphone e carte di credito. Ciò consente un controllo sicuro dell’accesso alle stazioni di ricarica e una semplice identificazione degli utenti.
  • Pianificazione della carica: consente agli utenti di pianificare la ricarica dei veicoli elettrici in anticipo. Gli utenti possono prenotare le stazioni di ricarica, impostare preferenze di ricarica personalizzate e ottenere notifiche quando il veicolo è completamente carico o quando è necessaria una ricarica urgente.
hectronic ready stazione di rifornimento carburante

In conclusione

I benefici non finiscono qui. Infatti questa soluzione offre un sistema di fatturazione integrato che consente ai distributori di benzina di gestire in modo efficiente i pagamenti per i servizi di ricarica.


Inoltre può essere integrata con altri sistemi di gestione esistenti consentendo una sincronizzazione senza soluzione di continuità delle operazioni e una gestione efficiente dei dati. L’implementazione di eReady consente ai distributori di benzina di:

  • diversificare l’offerta;
  • generare entrate aggiuntive;
  • sfruttare le opportunità offerte dalla mobilità elettrica;
  • fornire servizi di ricarica affidabili e convenienti ai proprietari di veicoli elettrici.

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